Trabocchi
gio ,25/06/2009Con estremo ritardo, pubblico le mie foto del fotoraduno del 7 giugno. Ho concentrato la mia attenzione su un gruppetto di bambini che pescava all’ombra di un trabocco. I trabocchi per anni sono stati usati per pescare, unica fonte di risorsa per quelle persone che abitavano sulla costa. Ora sono là a testimonianza del passato. Qualcuno è abbandonato, qualcuno è stato ricostruito con materiali moderni, qualcun altro è diventato un’attrazione turistica. Ormai non vengono più usati per pescare, ma possono essere un buon riparo dal sole per quei ragazzetti che, per combattere la noia dei pomeriggi estivi, si dedicano ad un pò di pesca sportiva con canna e lenza.
Tra le foto che ho messo ce n’è una, l’ultima che, sembra non entrarci niente con le altre, forse è davvero così, ma che cos’è la fotografia se non un modo per osservare la poesia delle cose che ci sono intorno?!?! e quel bambino che lancia un sasso nel cielo… mi emoziona tanto, proprio come mi emozionava l’atmosfera di quel pomeriggio con quei ragazzetti che pescavano, i trabocchi, il mare…..
il bambino nel cortile sta giocando
tira sassi nel cielo e nel mare
ogni volta che colpisce una stella
chiude gli occhi e si mette a sognare
chiude gli occhi e si mette a volare































































































