This is rugby, my fiends!
Salve! Primo reportage di tipo sportivo. Spero che vi piaccia.
P.S. Dedico questo articolo alla gente dell’Aquila, da sempre amante di questo sport meraviglioso.
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on sabato, aprile 25th, 2009 at 12:17 and is filed under Fotografia.
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Posted on maggio 5th, 2009 at 19:07
Ciao Fabrizio,
con un po’ di ritardo eccomi a commentare queste tue belle foto. Accidenti che bel lavoro!!! Complimenti… ma poichè se non ti maltratto non ti diverti, mangio un po’ di pane e cattiveria e ti critico qualcosa!!!
Cominciamo dalla foto 2: ma quella testolina al centro e la mano tagliata che regge la birra??? Se avessi alzato un po’ l’inquadratura avresti messo tutto il necessario e tolto la parte superiore che non serve a molto. La foto 3 è la peggiore del gruppo: sembra di più frutto del caso che non ragionata. No, non mi piace.
…e anche se mi sforzo non riesco a dire cattiverie su nessun’altra foto!!!
Posso passare agli elogi?
Le foto 1, 7, 8 e quelle del gioco sono le mie preferite. La 7 ha qualcosa di geniale dentro… ste cose io mica le vedo!!! Maledizione…
Anche le foto delle fasi gioco sono molto molto belle. La cosa che noto in tutte le foto? Che hai fotografato quasi sempre in controluce!!! Grande ragazzo, i miei insegnamenti funzionano!!! Poi appena hai tempo spieghi pure a me come si fanno cose come queste.
Un’ultima cosa e poi ti lascio stare… mi sarebbe piaciuto vedere qualche primo piano “orizzontale”, per chiudere molto su un’espressione, ma vedere l’ambiente intorno. La foto 3 secondo me, ad altezza bambino, con lui quasi di profilo ad un lato della foto per dar spazio al “contorno” sarebbe stata l’ideale… non so se mi sono spiegato.
Comunque grande Fabbrì, belle foto veramente!!!
Posted on maggio 23rd, 2009 at 18:33
Ciao doc,
(lo so che di solito quello è di 15 min…) vengo a commentare queste tue foto…
eccomi qui che con il mio ritardo accademico
Ti faccio i miei più vivi complimenti per questo che fino ad ora ritengo il tuo miglior lavoro postato, perchè si tratta di una bella serie di foto, tra loro coerenti e ben pensate.
Credo che questo sia il metodo migliore di lavorare su di un soggetto che ci piace.
Buona sia la varietà dei soggetti trattati che il liguaggio usato, chiaro ed essenziale. Senza scendere troppo nei dettagli delle singole foto, ti lascio l’unica critica che ritengo possa essere utile: in situazioni del genere usa maggiormente il grandangolo e avvicinati maggiormente ai soggetti per comunicare un senso di vicinanza e partecipazione da parte di chi osserva le foto. In una situazione del genere ed in una così bella atmosfera di festa non credo sia poi difficile. Questo perchè in alcune foto come la num 6, 9, 12 o la 19 sei molto lontano e sembra quasi ti vergognassi ad avvicinarti un passo in più. Quel passo è il più difficile da compiere lo so, ma è quello che nella fotografia delle persone fa la differenza, quel quid in più che nessun flash, obiettivo o inquadratura possono aggiungere.
Robert Capa diceva a chi non era soddisfatto delle proprie fotografie: se non va bene, vuol dire che non sei abbastanza vicino…
Di nuovo bravo!!!
Posted on maggio 23rd, 2009 at 21:14
Grazie ragazzi, non nascondo la gioia nel vedere che, di volta in volta, gli apprezzamenti aumentano e le critiche diminuiscono
Per me vuol dire trovarsi sulla strada giusta ma continuate ad aiutarmi per migliorare sempre! Maestri, non mi stancherò mai di ripetervi che in ogni mio scatto c’è sempre anche una parte di voi! Grazie grazie grazie